Cache Figma sul Mac: cosa salvare prima del ripristino
Se Figma funziona nel browser ma continua a dare problemi nell’app desktop, prova il ripristino della cache di Figma prima di reinstallare. Prima riconnettiti e verifica che le modifiche recenti siano salvate: i dati locali possono contenere lavoro offline non sincronizzato, non soltanto download recuperabili.
Decidi cosa ripristinare
Confronta lo stesso progetto, con lo stesso account, nel browser e nell’app. Annota l’azione che non funziona per ripeterla dopo una sola modifica.
| Situazione | Cosa controllare | Prima azione |
|---|---|---|
| Problema solo nell’app desktop | Salvataggio delle modifiche recenti | Valutare il ripristino desktop |
| Font locali assenti nel browser | Programma di installazione dei font e collegamento | Controllare FigmaAgent separatamente |
| Modifiche senza connessione | Sincronizzazione completata | Riconnettersi prima di eliminare |
| App desktop non più necessaria | Uso dei font locali nel browser | Pianificare a parte la disinstallazione |
Figma propone di svuotare la cache per problemi tecnici limitati all’app desktop. Questo non dimostra che ogni progetto lento abbia un problema di cache.
Salva il lavoro offline prima di uscire dall’account
La guida al lavoro offline avverte che cancellare dati locali può eliminare modifiche non sincronizzate. Riconnettiti, apri i file interessati e verifica il salvataggio prima del ripristino.
Uscire dall’account non è un’alternativa senza conseguenze. L’app può chiedere come trattare le modifiche offline e scartarle è irreversibile. Annulla se non puoi verificarne il salvataggio. La sincronizzazione non è un backup indipendente.
Usa prima il menu di ripristino di Figma
Le istruzioni attuali per la cache usano le etichette inglesi riportate qui. Sono nella barra dei menu del Mac, in alto, non dentro il progetto.
- Completa i controlli di salvataggio indicati sopra.
- Apri Help, poi Troubleshooting.
- Scegli Reset Figma and Restart.
- Riapri lo stesso progetto e ripeti l’azione che non funzionava.
Se il problema è risolto, fermati. Se compare anche nel browser, non ripetere il ripristino desktop senza nuovi elementi.
Individua i dati se l’app non risponde
Il ripristino manuale attualmente indicato da Figma riguarda l’intera cartella locale:
~/Library/Application Support/Figma
Il comando documentato per Terminale è:
rm -rf "$HOME/Library/Application Support/Figma"
La sequenza ufficiale prevede l’uscita forzata da Figma, l’esecuzione del comando e il riavvio dell’app. È un ripristino locale ampio, non la rimozione di una sola sottocartella della cache, e non passa dal Cestino per consentire il recupero. Non eseguirlo con lavoro non sincronizzato o se non accetti di perdere il contenuto della cartella.
Per distinguere cache e dati da conservare, leggi quali cache del Mac si possono eliminare. Non estendere il comando alla cartella superiore Application Support.
Controlla separatamente l’assistente dei font
La guida ai problemi del programma di installazione dei font chiama FigmaAgent l’assistente in background. È incluso nell’app desktop e può essere installato da solo per il browser.
Se mancano font nel browser, controlla la sua connessione anziché cancellare ripetutamente dati desktop. La guida ai font precisa che rimuovere il programma di installazione toglie a Figma l’accesso ai font locali e Adobe. Conserva i file dei font.
Verifica il risultato prima di rimuovere l’app
Dopo il riavvio verifica l’accesso all’account, le modifiche recenti e l’azione che falliva. Per ricaricare contenuti servono una fonte disponibile e il relativo accesso. Un ripristino non ricrea modifiche non sincronizzate.
Per rimuovere l’app anziché ripararla, usa la guida alla disinstallazione di Figma, che distingue app, dati locali e assistente. Un assistente ancora attivo è un problema diverso dalla dimensione della cache, trattato in app ancora in esecuzione dopo la disinstallazione.
Dove interviene Mole
In Mole Mac, Pulizia mostra in Strumenti di design la voce ~/Library/Application Support/Figma/Cache quando la cartella esiste ed è idonea. Questa sottocartella è un obiettivo più ristretto rispetto al ripristino completo di Figma. Per la procedura di risoluzione documentata usa il ripristino di Figma e verifica il salvataggio offline prima di selezionare dati locali da pulire.
Domande frequenti
Svuotare la cache può far perdere lavoro?
Sì, le modifiche offline non sincronizzate possono andare perse. Riconnettiti e controlla il salvataggio, senza basarti soltanto sull’accesso all’account.
FigmaAgent è la cache?
No. È l’assistente per accedere ai font locali, installabile separatamente per il browser. Controlla la sua connessione indipendentemente dalla cache desktop.
Conviene prima uscire dall’account o reinstallare?
Nessuno dei due è il primo passo per la cache. Salva il lavoro, prova una volta il ripristino ufficiale e confronta. Non scartare modifiche offline soltanto per completare l’uscita.